Vero Lavoro Da Casa

Ci segnalano un blog, verolavorodacasa.blogspot.com, che pubblicizza una lavoro che risulta essere molto simile a quelle della signora Napolano e i molti altri affini che ci sono in rete.

In breve: consigliamo di starne alla larga e non mandare i soldi richiesti. Se va tutto bene, si finisce per sbattere via una ventina di euro, se va male si può anche correre il rischio di essere coinvolti in uno schema balordo che finisce per far sprecare pure una montagna di tempo.

Leggiamo dal blog segnalato:

"La rete infatti è letteralmente invasa da pseudo lavori, da straordinarie opportunità per guadagnare, che sembrano promettere guadagni esorbitanti nel giro di pochi giorni."

Ed eccone un altro, ci vien da chiosare.

"Il mio nome è GIUSJ, ho sempre cercato in internet qualche azienda o qualche privato che offrisse un lavoro da fare a casa, spesso mi sono fatta entusiasmare da lavori facili con guadagni milionari, ho aderito a molte proposte, purtroppo per mia esperienza ho sempre avuto dei risultati negativi anche con perdite economiche"

Ci spiace per te, Giusj. Ma non ci sembra giusto che ti vendichi dei tuoi fallimenti su chi finisce sul tuo blog.

"Attualmente faccio la collaboratrice di una nuova ditta di Milano, che offre lavoro a domicilio di selezione, trascrizioni indirizzi e imbustamento depliant."

Dalla descrizione sembra proprio una di quelle fantomatiche aziende create dalla signora Napolano e associati. Tutta fuffa il cui unico scopo é farsi mandare poche decine di euro da chi cade distrattamente nella trappola.

Arriviamo alla parte importante: ci si chiede di mandare venti euro sulla postepay di tale Giusj Moro. Dunque o é a Miss Giusj Moro che arrivano i soldi in cambio del nulla che ci offre, o ignoti le hanno rubato l'identità e la stanno usando a sua insaputa.

Ci siamo dunque informati su chi sia Giusj Moro. Abbiamo trovato questo account su blogger da cui risulterebbe essere una giovine donna pendolante tra Roma e Venezia che si definisce operatrice del bene-dell'essere (!) e cita alcuni suoi libri favoriti (tra cui: i segreti della mente milionaria, la scienza del diventare ricchi) che ci fanno temere che sia proprio lei l'autrice di questo blog.

Andiamo a sbirciare i blog che possiede ufficialmente su blogspot, kinesiologia-neuro-training.blogspot.com e giusjeilsegreto.blogspot.com, e li troviamo un po' confusi. Da un lato Giusj ci dice che mira al benessere, dall'altro che cerca il soldo. A nostro parere le due cose non stanno insieme. O, per lo meno, non siamo particolarmente fiduciosi nei confronti di chi mescola questi due obiettivi così disinvoltamente.

In ogni caso, anche se la Giusj Moro che offre vero lavoro da casa, che non é né vero né lavoro, non avesse niente a che fare con l'operatrice del bene-dell'essere che cerca nuovi modi per diventare ricca, sconsigliamo di aderire all'offerta del blog.

2 commenti:

loretta ha detto...

Sono contenta del vostro lavoro che mette in guardia dai molti truffatori, per fortuna non ne sono mai incappata... e chi specula sulla credulità o la disperazione altrui è da bannare, sempre.
Solo su una cosa non concordo con voi, perché il Benessere non può andare d'accordo con la ricerca della ricchezza anche materiale. Perché no? Non esiste un equazione che dice poveri=felici... e lasciamo perdere le religioni che è meglio.
Il Benessere è un concetto ampio che non riguarda solo la salute o la felicità interiore, ma riguarda tutto quello che siamo...
Se poteste spiegermi meglio ve ne sarei grata.
Grazie.

spammit ha detto...

Ciao Loretta, grazie a te per il commento.

Non c'è molto da spiegare, punti di vista diversi.

In effetti, finché si rispetta la tua premessa (non approfittare delle debolezze altrui), si tratta di scelte personali.

Però nel post non si sostiene che bisogna essere poveri per essere felici (ci mancherebbe), solo che sembra strano che Giusj abbia due hobby - la ricerca del benessere, e la ricerca del soldo fine a sé stesso - che a noi sembrano cozzare.

O, per lo meno, non siamo particolarmente fiduciosi nei confronti di chi mescola questi due obiettivi così disinvoltamente. Diciamo che, se ci rivolgiamo a una persona che dovrebbe aiutarci a migliorare il (nostro) benessere ma questa è più interessata al (suo) soldo che al (nostro) benessere, forse potrebbe fare scelte che potrebbero danneggiare il (nostro) benessere, a vantaggio del (suo) soldo.