Le Caravelle di Bidbloom

Ugo ci ha scritto un commento sul post relativo a bidbloom.com che, purtroppo, non ci sentiamo di pubblicare. Troppo simile a uno spot pubblicitario.

Speriamo che Ugo non se ne abbia a male se ne facciamo solo un rapido riassunto: dice che lui con questo sito si trova bene.

Scrivici una mail, Ugo, che ci piacerebbe approfondire i tuoi argomenti e magari ne tiriamo fuori un post più completo. Anche perché a noi non ci hai convinto, anzi, partendo dal tuo commento abbiamo avuto modo di aumentare le nostre perplessità nei confronti di bidbloom.

Abbiamo infatti approfondito una informazione che Ugo ci ha passato: la Bidbloom tunisina sarebbe solo una società di appoggio, e a gestire realmente le cose sarebbe una azienda mantovana. In effetti, ricercando sul sito abbiamo trovato che si parla di Le Caravelle Srl come titolare del trattamento dati per bidbloom.com e come riferimento per il diritto di recesso.

Indirizzo indicato per l'azienda é piazza Degli Alpini 28 a Goito.

Per Ugo questo é un fatto positivo, ma a noi ci rende ancor più sospettosi. Perché mai c'é questa azienda tunisina di mezzo se il lavoro reale é fatto da una azienda italiana? E perché non c'é un numero di telefono per parlare con qualcuno de Le Caravelle?

Difficile avere risposta a queste domande, allora ce ne siamo fatte altre, più alla nostra portata.

Prima domanda: chi c'é dietro Le Caravelle?

La risposta ce l'ha data la Camera di Commercio di Mantova. Risulta infatti una azienda di quel nome ma con un diverso indirizzo rispetto a quello pubblicato su bidbloom.com, assumiamo che si tratti di una sede secondaria.

In ogni caso, questa dovrebbe essere la scheda della nostra azienda:

Denominazione: LE CARAVELLE S.R.L.
Indirizzo: VIA CREMONA, 28
Comune: 46100 MANTOVA - MN
Addetti dichiarati :
dipendenti n. 1
C.fiscale: 02239110204 Partita IVA: 02239110204
Data inizio attività: 01/09/2008
Attività: COMMERCIO AL DETTAGLIO IN FORMA ELETTRONICA DI MACCHINE E TREZZATURE PER L'UFFICIO, ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO, ATTREZZATURE SPORTIVE, ARTICOLI PER LA CASA.
C. Attività: 52.61.4 P
1) pers.: PROVEZZA CLAUDIA, CONSIGLIERE, PRESIDENTE CONSIGLIO AMMINISTRAZIONE
2) pers.: CANOVA ALESSANDRO, CONSIGLIERE
3) pers.: KHEZAMI SOUFIANE, CONSIGLIERE


Uhm, a parte le "trezzature per l'ufficio" la descrizione quadra, almeno fino a un certo punto. Non siamo sicuri che una azienda che curi un'asta al ribasso debba avere una simile descrizione societaria, ma questi non sono problemi nostri.

Altra domanda, per cosa é nota Le Caravelle sul web?

In breve: é praticamente ignota.

Unica informazione significativa che abbiamo trovato é che esiste un utente ebay dal nome bidbloom_com che ha venduto una wii indicando come venditore proprio Le Caravelle, con l'indirizzo indicato su www.bidbloom.com.

Il fatto non ci piace molto. Un sito di aste al ribasso che vende su ebay la mercanzia che dovrebbe offrire all'asta, bisogna ammetterlo, lascia dubbiosi.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Salve a tutti, in merito a quanto da voi pubblicato sul sito "bidbloom" volevo rendere tutti partecipi di questa mia brevissima esperienza, in modo che tutti possano stare alla larga da questi siti. io ci sono capitato per caso (pubblicità su facebook) ed ho visto le varie offerte che c'erano al momento; ho deciso di "investire" 5€ e provare a giocare!! ma subito mi sono accorto che qualcosa non andava: quando si fa l'asta, infatti, ci sono dei "fantomatici agent" che cliccano per dei "fantomatici clienti" facendo sì che il prezzo salga e che l'ignaro partecipante sia tentato ad investire ancora nel vano tentativo di vincere qualcosa! il sospetto è diventato certezza quando ho guardato tra le foto dei fortunati vincitori.. infatti, sotto il nome di LUCIANO si nasconde nient'altro che il consigliere ALESSANDRO CANOVA (che è anche fondatore del gruppo su Facebook) che si vanta (o millanta) della vincita di ben tre aste!! a questo punto mi chiedo: possibile che non ci sia nessuno che controlla queste cose???
Saluti
Michele

Anonimo ha detto...

Ciao.
Ho visto le foto di LUCIANO e non sono quelle di Canova.
In ogni caso la mia esperienza personale (con tutto che ho vinto) è fortemente negativa; aste di televisioni, pc, reflex che finiscono a meno di 1 euro con utenti sconosciuti e nessuno di questo compare con foto o feedback nelle opinioni (che non pubblicano piu' da mesi).
Nel momento in cui decido di partecipare ad un asta questa schizza alle stelle e per vincerla devi impiegare una quantità tale di offerte che potevo comprarmelo tranquillamente in negozio.
A volte su oggetti piccoli c'e' del risparmio compensato da forti perdite su oggetti piu' consistenti.
Recentemente ho pagato oggetti anche il 50% piu' di quanto valgono (d'altronde se mi fermavo avrei perso tutto) oppure persi centinaia di euro su oggetti piu' grossi.
La cosa strana è che ad inizio asta clicca qualcuno (che e' nascosto dalla targa), che poco prima della fine dell'asta sparisce e non si sa' chi e'.
Un sito senza alcuna trasparenza, tutto occultato; chi garantisce la regolarità delle aste? gli stessi che incassano i soldi?
Tutti i siti di giochi regolamentati hanno ovviamente organi esterni che garantiscono la regolarità del gioco; qui non c'e' nessun organo esterno che verifica ed oltretutto hanno oscurato tutto.
Quando le autorità decidono di verificare se i soldi (migliaia di euro) dei cittadini sono al sicuro su questo sito?
Saluti.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti.
Ho partecipato anche io per un certo periodo alle aste Bidbloom. Ho vinto alcuni oggetti, li ho strapagati, nel senso che se andavo al negozio avrei risparmiato. C'era un blog all'epoca dove i partecipanti potevano commentare, le polemiche fioccavano da tutte le parti ed anche le accuse. Sicuramente ci sono giocatori esperti che mettono in vendita su ebay gli oggetti vinti, basta fare una ricerca su ebay degli oggetti vinti per trovarli. Gli agent sono creati per aumentare le puntate in gioco, basta leggere le istruzioni per capire il meccanismo, ma quello che è preoccupante è che sono sempre gli stessi a vincere.... che ci siano gruppi coalizzati allo scopo di lucro con vendita su ebay?
Giovanni

spammit ha detto...

Grazie per gli utili interventi.

Per quello che abbiamo capito, la carenza dei controlli é dovuta alla regolamentazione carente (o inesistente) in materia in quanto spesso le aste al ribasso si presenterebbero, come abbiamo visto per Le Caravelle, come gestori di attività quali il commercio al dettaglio, non di gioco d'azzardo, come parrebbe a noi naturale.

Occorrerebbe che chi ritenesse di aver subito un danno si rivolgesse alle autorità perché queste avessero una qualche ragione per fare controlli aggiuntivi.

Ad esempio si potrebbe chiedere un intervento del garante per della concorrenza e del mercato, quando si ritenesse che le pratiche commerciali dell'azienda siano scorrette.

Crediamo che Giovanni abbia ragione, e che l'esistenza di gruppi di giocatori coalizzati che di fatto rendano molto difficile vincere prodotti "interessanti" al giocatore causale sia una costante delle aste al ribasso.

Anonimo ha detto...

sono stato anche io e per lungo tempo un giocatore assiduo di bidbllom ed ho frequentato anche il blog ormai scomparso. come tanti ho vinto qualcosa ma nel complesso ci ho rimesso molti soldi. Chi ha parlato di gruppi organizzati ha perfettamente ragione; in un certo periodo (quando i nomi degli utenti erano in chiaro), si assisteva addirittura a guerre tra "bande", e le tue possibilità di vittoria erano legate solo al loro NON interesse per l'oggetto.
Di questo non era certo responsabile Bidbloom (tranne che sugli aspetti relativi alla identità dei partecipanti, dove c'era chi si registrava con diversi accounts...); una responsabilità piu' netta era invece relativa all'andamento sospetto di alcune aste, per la presenza di persone che miravano a far elevare di molto il valore delle aste e scomparivano....

In ogni caso e' consigliabilissimo essere lontani da questo genere di aste. La voglia di scommettere e' innata nella persona e vi assicuro che si perdono molti soldi.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,
sono stato anche io un giocatore di bidbloom, quello che è stato scritto finora è tutto vero. Ho vinto alcune aste per gli oggetti ritenuti meno interessanti, ossia quelli che hanno scarse possibilità di vendita, ma per le altre ci ho rimesso più del costo dell'oggetto, gli altri sono inavvicinabili (cellulari, PC, navigatori, TV).
Dopo un lungo periodo di osservazione ho notato che erano sempre gli stessi ad aggiudicarsi gli oggetti "inavvicinabili". Tra i vari contatti con i giocatori assidui ho capito che se non mi sarei accordato con questo gruppo non avrei ottenuto mai un oggetto di valore. Dopo diverso tempo di abbandono, avendo notato altri nick tra i vincitori, ho fatto qualche tentativo su diverse aste, ero fiducioso che sul fatto che i nick sono criptati quindi non si saprebbe mai se non alla fine dell'asta chi fosse il vincitore.
Il risultato è stato il solito, rimessi tanti soldi e alternanza tra vari account alle mie puntate.
Dopo vengo a scoprire che esiste un decrypter che serve a vedere in chiaro i nick dei giocatori durante l'asta e che il solito gruppetto periodicamente chiede il cambio di nick per non farsi scoprire.
Posso capire che i gestori di bidbloom non possono controllare e prevenire in tempi tempestivi l'uso di questi decrypter ma è loro compito garantire la trasparenza evitando questi cambi di nick e soprattutto gli accordi tra i partecipanti all'asta.

Anonimo ha detto...

Confermo tutto, ad esclusione di un paio di cose:
1) Luciano non c'entra assolutamente con il proprietario del sito.

2) Non c'è bisogno di alcun decrypter.

Ho qualche dubbio sulla realtà dei nuovi nick che vincono sempre.
Riuscendo a vedere i nick, noto comportamenti strani, non da umano o quanto meno non convenienti come gioco: attualmente più di un nick si limita a giocare l'asta solo in fase di agent per poi lasciarla a se stessa e passare su altra asta.
Questo gioco in perdita è strano, molto strano.

Sono riuscito a vincere molte aste sin dalla nascita del sito. Poi, misteriosamente, dal primo ottobre scorso sono apparsi questi nuovi nick.
Tra questi nuovi nick ce ne sono alcuni vecchi che fino ad allora avevano giocato poco e male, giocando più a disturbare che altro. Improvvisamente da ottobre, hanno iniziato a giocare centinaia di bid come niente fosse e in staffetta con i nuovi nick.

Fino a fine dicembre riuscivo ancora a vincere e vincevo contro un gioco a staffetta che terminava quando la mia spesa era prossima al valore dell'oggetto. Io almeno recuperavo il valore speso, ma i suddetti nick, sempre in perdita. Senza evidenziare alcun problema, hanno continuato a perdere fino a gennaio, quando hanno iniziato a portare le aste in cui giocavo ben oltre il valore dell'oggetto. A quel punto ho capito il messaggio e ho abbandonato il sito.

Ho solo il dubbio su chi sia il mittente di tale messaggio, sarà un utente vero?

mario ha detto...

condivido quanto ha scritto l'ultimo "Anonimo" con una aggiunta ulteriore. E' evidente il comportamento "non umano" su alcune aste. i click sullo "zero lungo" sono una testimonianza al di fuori di ogni dubbio e sono quando non ci sono altri che clicchino, per poi abbandonare misteriosamente e sempre in perdita.
A volte c'e' l'alternanza sullo "zero lungo".
E questo capita su nick sconosciuti, non abitudinari, a volte che nascono e muoiono in pochi giorni.
Ho mandato diverse mail di protesta, ma senza successo...

Chi ha interesse su questo? A me pare evidente ma non vorrei dirlo perche' vorrei che questo commento fosse pubblicato e poi perche' non me la sento di accusare nessuno senza prove.

Per quanto riguarda il decrypter, purtroppo non sono a conoscenza ne' dell'esistenza e ne' di come si faccia, se pertanto l'anonimo precedente rendesse pubblico il metodo, almeno risparmieremmo tanti soldi....

Anonimo ha detto...

Ormai il sito è allo sbando... non spediscono neppure piu' gli oggetti..
Per dettagli leggete gli ultimi commenti pubblicati sul forum ebay:
http://forums.ebay.it/thread.jspa?threadID=600106159
Per il resto, dubbi sulla regolarità delle aste? Il mio ragionamento è semplice...migliaia di euro di oggetti in asta che finiscono a pochi centesimi... a parte le rare volte che ci partecipa un utente reale... tecnicamente sarebbe fallita da un pezzo... perchè non e' fallita? forse forse i vincitore di oggetti da 1500 euro a 5 euro sono account inesistenti per cui in realtà non vi è nessuna consegna di oggetti?

supermere ha detto...

due cose: mi metto in coda per il decripter e vi suggerisco questo forum http://asteonline.forumfree.it/